Oscura immensità
tratto dal romanzo L’oscura immensità della morte di Massimo Carlotto
regia Alessandro Gassmann
con Giulio Scarpati, Claudio Casadio
Accademia Perduta Romagna Teatri, Teatro Stabile del Veneto
Nel corso di una rapina, un malvivente prende in ostaggio una donna e il figlio di otto anni e li uccide. L’uomo, Raffaello Beggiato, viene condannato all’ergastolo. Il marito della donna assassinata e padre del bambino, Stefano Contin, non si dà pace: lascia il lavoro di successo che aveva prima della tragedia e diventa ciabattino in un supermercato, non frequenta più nessuno e va a vivere in uno squallido appartamento di periferia, dove trascorre il tempo a guardare quiz in TV o le foto dei cadaveri dei suoi cari. Un giorno Beggiato, colpito da un tumore inguaribile, chiede la grazia e quindi necessariamente il perdono di Contin, ma quest’ultimo ha in mente solo la vendetta e architetta un piano machiavellico per portarla a esecuzione.